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Acquisti in rete: cose da sapere per evitare le fregature

Fino a pochi anni fa erano pura fantascienza ma, oggigiorno, gli acquisti in rete fanno parte della nostra quotidianità.

Sebbene comprare qualcosa sul web sia diventato facile come “bere un bicchiere d’acqua”, in realtà possono comunque sorgere delle insidie.

Quindi, in questa guida troverai i nostri preziosi consigli per effettuare acquisti online in tutta sicurezza.

Acquisti in rete: ecco come hanno cambiato le nostre vite

Per certi versi, gli acquisti in rete non hanno nulla di diverso rispetto a quelli effettuati “di persona”.

Insomma, stiamo parlando sempre e comunque di una transazione economica, a fronte dell’erogazione di un servizio o della vendita di un prodotto.

Tuttavia, la vera rivoluzione è stata il poter acquistare qualcosa senza, per forza di cose, toccarla con mano.

Al tempo stesso, gli acquisti in rete sono anche piuttosto comodi, dato che il compratore non deve far nulla, se non aspettare che il corriere suoni al campanello.

Comunque sia, per dovere di cronaca, parliamo brevemente anche di Acquisti in Rete PA, un portale patrocinato proprio dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Molto semplicemente, quest’ultimo mette in comunicazione la Pubblica Amministrazione italiana (dal comune di Vattelapesca, al Quirinale), con i potenziali fornitori di beni e servizi, semplificando, quindi, bandi, gare d’appalto e via dicendo.

A proposito, nella guida dedicata ad Acquisti in Rete PA troverai tutti gli approfondimenti del caso.

Come pagare gli acquisti in rete

Solitamente, la maggior parte di coloro che optano per gli acquisti in rete paga con carta di debito o credito, oppure tramite la nota piattaforma PayPal.

Tuttavia, una buona parte degli utenti utilizza anche il classico bonifico bancario che, negli ultimi anni, è diventato pure istantaneo (ancora non per tutti gli istituti di credito).

Volendo, però, sono diverse le aziende che permettono il pagamento in contrassegno, ovvero subito dopo la consegna della merce.
In tal caso, quindi, si può anche pagare in contati.

Detto ciò, negli ultimi anni sono “nati” dei nuovi metodi di pagamenti elettronici, come, ad esempio, Google Wallet o Apple Pay.

In sostanza, questi permettono di collegare le proprie carte ai rispettivi account e, di conseguenza, effettuare pagamenti con un semplice “tap”.

Infine, sebbene ancora relativamente poco utilizzate, esistono anche le Cryptovalute come i Bitcoin, di cui parliamo dettagliatamente nella nostra guida dedicata ai metodi di pagamenti online, convenzionali e non.

Le truffe legate agli acquisti online

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Purtroppo, gli acquisti in rete riservano anche delle insidie, ossia le tanto temute truffe online.

Per carità, ciò non è dovuto al Web in quanto tale, visto che anche nella “vita offline” capita di venir fregati.

Comunque sia, ad eccezione delle più “sofisticate”, è piuttosto semplice evitare le truffe quando si effettuano degli acquisti online.

Infatti, queste presentano dei tratti distintivi, quali:

  • Venditori/e-commerce “spuntati” dal nulla.
  • Rapporto qualità/prezzo eccessivamente vantaggioso.
  • Descrizioni e presentazioni palesemente inventate.

Insomma, tutte quelle volte in cui ti ritrovi di fronte ad un offerta “troppo bella per essere vera”, al 95 % si tratta di una truffa, sebbene possano esserci anche delle reali “occasioni d’oro”.

Data la delicatezza di tale argomento, nella nostra guida dedicata alle truffe online troverai ulteriori consigli per evitarle, ma anche cosa fare qualora ci fossi già incappato.

Conclusioni finali sugli acquisti in rete

  1. Nel giro di pochi anni, gli acquisti in rete sono passati dall’essere pura “fantascienza” ad una solida realtà di tutti i giorni.
  2. Difatti, oramai anche la Pubblica Amministrazione italiana si avvale di questi ultimi per comprare beni e servizi destinati all’uso pubblico.
  3. Sebbene i metodi di pagamento più comuni siano le carte di debito/credito e PayPal, gli acquisti in rete possono essere pagati anche con bonifico, in contrassegno, ma anche con apposite App (Google Wallet ed Aple Pay) e persino in BitCoin.
  4. Infine, si sente spesso parlare delle famigerate truffe online: per fortuna, non è un fenomeno dilagante e la maggior parte di queste possono essere evitate usando un minimo di buon senso.

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